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“ E ALLORA TU SI DE LU SUD" QUISTA É LA VERA PIZZICA”

 

 

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“QUISTA É LA VERA PIZZICA”

AVVICINATEVI SIGNORI…AVVICINATEVI AD ASCOLTARE LA PIZZICA DE NONNUMA… Torna al pubblico, con un nuovo progetto, Daniele Durante che, dopo la trentennale attività con il Canzoniere Grecanico Salentino, passato oggi alla direzione artistica del figlio Mauro, fa vivere sul palco un lavoro inedito, frutto di una lunga gestazione. Il suo amore viscerale per la musica popolare salentina prende una forma nuova, non più quella della riproposta, ma di una nuova proposta, nei contenuti e nella forma con cui esprimerli. A prima vista il suo organico non lascia certo immaginare un concerto di musica, nella concezione condivisa del termine: cardarina (secchio per l’impasto di piccole quantità di calce), incudine, tinella (tino per la raccolta dell’uva), rattacasu (grattugia per il formaggio), stompu, farnaru (attrezzo per la cernita delle olive), sono gli strumenti che, decontestualizzati dall’ambito d’uso per cui nascono, danno carattere al progetto. Musicisti non professionisti, quelli che partecipano alla realizzazione dell’opera d’insieme, scelti per condivisione di intenti ed emozioni. Insieme ad essi la chitarra, strumento elettivo di Durante, non usata però con il fare del virtuoso, che in questo contesto non serve, ma come una percussione, così come percosse sono anche le ance della fisarmonica di Roberto Gemma, altro storico musicista dell’ex Canzoniere Grecanico Salentino. Qui ogni cosa viene adattata alla condizione che si intende proporre, quella del ritmo del lavoro, l’unico che in origine accompagnava quei canti di cui molti piedi sentono le vibrazioni di fronte ai palchi della riproposta. Ciò che conta è l’ossessività del gesto e dello stato di piacere che esso procura a chi lo fa, la stessa condizione emozionale che si intende trasmettere all’ascoltatore. Non è estetica la funzione che Durante cerca nelle percussioni. Lo strumento ritorna ad essere investito del suo significato originario, quello di mezzo, strumento appunto, con cui perseguire un fine, percorrendo una strada inversa, in cui gli attrezzi del lavoro ritornano ad essere strumenti musicali. Sono suoni secchi, sordi, quelli che catturano maggiormente l’attenzione di Durante, quelli che le sue orecchie hanno ascoltato in una, ormai scomparsa, campagna, quando il soundscape rurale non conosceva il suono dell’elettricità. Uno spiegarsi di timbri steso lungo un tappeto ritmico fatto di terzine, di pizziche, tempi concitati che non tolgono lo spazio a melodie lente e malinconiche. Varie le tematiche trattate, maggiormente di denuncia sociale e culturale, da cui si evince la disillusione e il disincanto di un uomo, di una vita. “Quista è la vera pizzica” è un progetto ironico, sarcastico e sottile in cui Durante continua a mettere in gioco se stesso facendo il punto della situazione su ciò che oggi è il sud, il suo testo e contesto, attraverso i modi di viverlo. Cosciente di lanciare una provocazione, Durante invita alla riflessione, elemento fondamentale per una presa di coscienza di chi desideri decidere con la propria testa, di chi non voglia più accettare i ruffiani e adulatori che stanno a monte dei mali della nostra società. Nonostante il chiaro messaggio politico, l’invito non è quello di schierarsi, ma di aprire gli occhi, pensare con il proprio cervello, reagire e agire. E se la pizzica, la “vera pizzica” ha per secoli curato i mali, che continui ancora a farlo, attualizzando ai nostri vizi sociali il suo potere terapeutico. Nella nostra cultura tradizionale, per proferire qualcosa in toni stizziti si dice “mo nce le ba cantu”… e Durante, con il suo ensemble, ce ne canteranno davvero tante!!! Provare per credere… DANIELE DURANTE Dopo aver interpretato, per 32 anni, la riproposta della musica popolare salentina, prima anima del Canzoniere Grecanico Salentino insieme con la scrittrice Rina Durante, decide di lasciare all’inizio del 2007 la guida del gruppo al figlio Mauro, convinto “che una tradizione per rinnovarsi abbia bisogno di giovani che la ricontestualizzino”. Dopo due anni di ricerca torna sulla scena per presentare uno spettacolo inedito che “rispecchi il folk nel gusto, nell’atmosfera, nel ritmo e spesso negli schemi metrici e nella vocalità”. Oltre ai brani inediti il nuovo lavoro comprende brani già conosciuti: “La Questione Meridionale” e “Carataranta” tratto d’unione tra i pezzi, l’esecuzione di canti e musiche della tradizione salentina prese da registrazioni fatte dagli anni 50 ad oggi a testimonianza di una continua ricerca e di un amore che non si è perso. Daniele Durante è accompagnato nella sua performance da: FRANCESCA DELLA MONACA tamburello e voce rivelazione; ROBERTO GEMMA, fisarmonica; dagli “artigiani del suono” DAMIANO DE PASCALIS, TONINO VIZZI.

 
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sono convinto che la cultura sia direttamente proporzionale alla veicolazione delle idee e alla disponibilità degli uomini.

Nelle sezioni di questo sito troverete materiali di studi e ricerche oltre a tesine effettuate nell’ambito degli insegnamenti di “sociologia delle religioni” “rapporto fra musica e divino”, “storia ed estetica della musica popolare” ed “analisi dei repertori”, da me tenuti presso l’univerrsità e il conservatorio di Lecce.

Il materiale è messo liberamente a disposizione, con la preghiera che siano citate le fonti qualora fosse utilizzato.

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